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Franco Fontana. Mostra fotografica

Sabato 17 luglio, alle ore 18,
Sala delle esposizioni in via C. Costa 27, a Pievepelago,
alla presenza del Sindaco Corrado Ferroni e del Presidente dell’Accademia letteraria “Lo Scoltenna”, Livio Migliori,
verranno presentate 40 fotografie del grande maestro conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Saranno esposti “Paesaggi urbani”, “Presenze Assenze” e “Asfalti”.

La storia della fotografia italiana degli ultimi trent’anni è stata caratterizzata significativamente dall’opera di Franco Fontana.

La mostra rimarrà aperta fino al 21 agosto 2010 Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12 dalle 16 alle 19

 

 

 

 

Franco Fontana

La storia della fotografia italiana degli ultimi trent’anni è stata caratterizzata significativamente dall’opera di Franco Fontana.

Egli ha "reinventato" il colore come mezzo espressivo e non soltanto documentario, mediante un’inedita analisi, a volte provocatoria, del paesaggio naturale e di quello strutturato, nella ricerca di nuovi segni, superfici cromatiche corrispondenti alla sua fantasia creativa.

Ciò gli ha consentito di suggerire spazi d’atmosfera metafisica, di un cosmo altrimenti sconosciuto e improbabile. Alberi, nuvole, persone e ombre appaiono come ritratti di fantasmi, all’interno di scenografie geometriche e intensamente colorate

 

Franco Fontana nato a Modena nel 1933, dove tuttora vive e lavora, è uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana del dopoguerra.

Egli ha “reinventato” il colore come mezzo espressivo e non soltanto documentario, mediante un’inedita analisi, a volte provocatoria, del paesaggio naturale e di quello strutturato, nella ricerca di nuovi segni, strutture, superfici cromatiche corrispondenti alla sua fantasia creativa. I suoi paesaggi si situano al confine tra rappresentazione e astrazione, attraverso una grande sensibilità cromatica e un’altrettanto notevole abilità compositiva. Le forme naturali diventano campiture di colore sorprendenti e la veduta si trasforma in visione.Egli suggerisce spazi d’atmosfera metafisica, di un cosmo altrimenti sconosciuto e improbabile. Le sue opere sono oggi conservate nei maggiori musei del mondo, tra i quali il MoMa di New York, il Metropolitan Museum di Tokyo, la George Eastman House di Rochester, il Ludwig Museum di Colonia, il Museum of Modern Art di San Francisco, il Museum of Fine Arts di Boston, il Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca, l’Australian National Gallery di Melbourne, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, la GAM di Torino, il Musèe d’Art Moderne di Parigi, il Kunsthaus Museum di Zurigo, il Victoria Albert Museum di Londra.

Ha esposto, tra personali e collettive, in tutto il mondo: tra le sue mostre più significative: a Tokyo al Metropolitan Museum of Photography nel 1993, agli Scavi Scaligeri di Verona nel 2000, alla GAM di Torino nel2001, a Milano a Palazzo Reale nel 2004, alla “Maison Europeenne de la Photographie” a Parigi , al Museo de Arte di Buenos Aires nel 2006.

Ha tenuto workshop in tutto il mondo: al Politecnico di Torino, ai Rencontres di Arles, all’Università Luiss a Roma, all’Accademia delle Arti a Bruxelles, al Guggenheim Museum a NewYork per il programma scolastico e poi Taipei, Barcellona, Genova, Rockport ,Tokyo, Venezia.

Ha firmato tantissime campagne pubblicitarie tra le quali: FIAT, WOLKSWAGEN, FERROVIE DELLO STATO, SONY, VOLVO, CANON, KODAK, SNAM. ROBE DI KAPPA.

Ha collaborato con TIME LIFE, VOGUE USA, VOGUE FRANCE, VENERDI DI REPUBBLICA, SETTE DEL CORRIERE DELLA SERA, PANORAMA, CLASS, FRANKFURTEN ALLGEMEINE.

Ha pubblicato oltre 60 libri, tra i quali, nel 2003, un volume monografico retrospettivo con introduzione dello storico della fotografia A.D.Coleman. Ed è notevole citare una nota di Italo Zannier nella pubblicazione "Storia e tecnica della fotografia" Ed. Laterza: Un mondo improbabile sembra essere anche quello delle immagini di Franco Fontana, dove il colore è essenziale a tal punto da far dimenticare che è esistita la fotografia in bianco-nero, con la quale non si tentano neppure confronti, perchè il colore, qui, non è un'aggiunta al chiaroscuro, ma diviene un diverso modo di vedere.

Fontana sembra essersi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori- anche la sua - dell'ultimo decennio, accettando, finalmente, la tecnica del colore come un traguardo inevitabile nell'evoluzione della fotografia. Ha ricevuto nel 1994 il XXVIII Ragno D’Oro dell’UNESCO Premio per l’Arte e nel 2006 la Laurea Honoris Causa in Design Eco Compatibile dal Politecnico di Torino.